Come spediamo
Spedire la propria moto negli Stati Uniti può sembrare, almeno all'inizio, un'operazione complessa.
Trasporto internazionale, imballaggio, documentazione, dogana, assicurazioni, tempi di navigazione, consegna e successiva reimportazione: sono molti gli aspetti da conoscere e coordinare.
Ma una volta affrontata l'esperienza e comprese le diverse dinamiche, le regole e le necessità operative, tutto diventa molto più semplice e, soprattutto, alla portata di tutti.
Aver già affrontato questo tipo di spedizione ci permette oggi di mettere a disposizione del gruppo ciò che abbiamo imparato sul campo, organizzando insieme tutte le varie fasi e cercando di rendere semplice ciò che, affrontato individualmente per la prima volta, potrebbe sembrare complicato.
L'obiettivo è proprio questo: mettere in comune esperienza, organizzazione e logistica per rendere possibile a tutti l'avventura di attraversare gli Stati Uniti con la propria moto.
Le moto viaggeranno su appositi pianali realizzati specificamente per il trasporto motociclistico.
Il concetto prende spunto dai sistemi utilizzati da Harley-Davidson per spedire le proprie moto in tutto il mondo, ma i nostri pianali saranno ulteriormente rinforzati e perfezionati con un obiettivo preciso: poter essere utilizzati sia per il viaggio di andata sia per quello di ritorno e, successivamente, per altre spedizioni.
Li stiamo realizzando appositamente e saranno messi a disposizione dei partecipanti.
Ogni moto avrà quindi il proprio pianale, sul quale verrà posizionata, protetta e assicurata per affrontare il trasporto in container.
Anche questa fase farà parte dell'esperienza.
Non consegneremo semplicemente le moto a qualcuno aspettando di rivederle in America.
Saremo noi a prepararle per il viaggio.
In una giornata prestabilita verso la fine di gennaio, ci ritroveremo tutti presso il nostro spedizioniere di fiducia.
Ognuno provvederà, con il nostro supporto, a posizionare e fissare la propria moto sul relativo pianale.
Sarà una vera e propria giornata di preparazione alla partenza: controlleremo insieme fissaggi, protezioni e sistemazione delle moto prima della chiusura del container.
Da quel momento le nostre moto inizieranno il viaggio prima di noi.
Una volta completate le operazioni di imballaggio, i pianali con le moto verranno caricati all'interno di uno o più container e inizierà il trasporto via mare verso la Florida.
Durante la traversata noi potremo continuare a occuparci degli ultimi preparativi del viaggio.
All'arrivo negli Stati Uniti verranno effettuate le procedure necessarie per lo sdoganamento e, una volta completate, le moto saranno trasferite presso il deposito del nostro spedizioniere in Florida, dove resteranno custodite in attesa del nostro arrivo.
L'obiettivo è semplice:
quando atterreremo in Florida, le nostre moto saranno già lì ad aspettarci.
Una volta raggiunto il deposito dello spedizioniere, ciascun partecipante provvederà a slegare e rimuovere la propria moto dal pianale.
Ultimi controlli, sistemazione dei bagagli, casco, giacca...
e finalmente potremo accendere i motori.
I pianali utilizzati per il trasporto non verranno eliminati: saranno lasciati in deposito presso lo spedizioniere per tutta la durata del nostro viaggio.
Ci serviranno nuovamente qualche giorno dopo.
Al termine dell'avventura riconsegneremo le moto presso il punto logistico concordato.
Recupereremo i nostri pianali e ripeteremo sostanzialmente la stessa procedura dell'andata:
posizionamento della moto, protezione, fissaggio e preparazione per il trasporto.
Le moto verranno nuovamente caricate nel container e inizieranno il loro viaggio di ritorno verso l'Italia.
Noi, invece, prenderemo l'aereo.
Questa volta saremo noi ad arrivare a casa prima di loro.
In funzione dei tempi effettivi di navigazione, delle operazioni portuali e doganali, prevediamo il rientro delle moto in Italia tra l'inizio e la metà di aprile.
Uno degli aspetti più delicati di una spedizione internazionale è naturalmente quello doganale.
Per la gestione dell'importazione temporanea negli Stati Uniti e della successiva reimportazione delle moto intendiamo utilizzare, ove applicabile alla specifica operazione, il Carnet ATA e la relativa documentazione doganale necessaria.
Il Carnet ATA è un documento doganale internazionale utilizzato per facilitare l'ammissione temporanea di determinate merci nei Paesi aderenti, evitando, quando ne ricorrono le condizioni, il normale pagamento di dazi e imposte d'importazione, a condizione che i beni vengano successivamente riesportati entro i termini previsti.
Nel nostro caso il principio dell'operazione è chiaro:
le moto entrano temporaneamente negli Stati Uniti per il viaggio e successivamente ritornano in Italia.
Tutta la documentazione e le procedure saranno predisposte e verificate insieme agli operatori specializzati coinvolti nella spedizione, in modo che ogni partecipante sappia esattamente quali documenti dovrà fornire e quali procedure dovranno essere rispettate.
Probabilmente è proprio la logistica a fermare molti motociclisti che sognano un viaggio del genere.
Come spedisco la moto? ,Come la imballo? Quali documenti servono? ,Come funziona la dogana?,Dove la ritrovo quando arrivo?
E soprattutto: da dove comincio?
Sono esattamente le stesse domande che ci siamo posti noi la prima volta.
Oggi, dopo aver già affrontato questa esperienza, abbiamo molte delle risposte.
Ed è proprio questo il vantaggio di partire insieme.
Condividere esperienza, costi, logistica e organizzazione permette di trasformare un progetto apparentemente complicato in qualcosa di concretamente realizzabile.